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Il nome "Mascali" deriva dal
greco bizantino Μασχάλη, che significa
"ascella", ma anche "ramo" e può riferirsi
ai burroni o ai fitti boschi che una volta
coprivano tutto il suo territorio. Non si
conosce con precisione a quando risale il
primo abitato, certo è che papa Gregorio
Magno in una sua lettera, riferendosi ad un
antico monastero, nominò Mascali scrivendo :
"...Quod est super Maschalas..." (Che è
sopra Mascali).Nel 1543 l'imperatore Carlo
V, istituì la Contea di Mascali, di cui i
vescovi di Catania furono i proprietari fino
al 1757. Nel 1815 la contea fu divisa in
due, poiché Giarre diventò comune.Il 6
novembre del 1928, il giorno di San
Leonardo, ancora oggi protettore di Mascali,
la città fu completamente coperta dalla lava
dell'Etna, e oggi non resta più niente
dell'antica Mascali tranne che il quartiere
di Sant'Antonino.Il centro nuovo, oggi più
vicino al mare, è dunque moderno e risale
agli anni '30 del '900.Il turismo mascalese
è principalmente estivo. Durante la bella
stagione infatti le spiagge della frazione
di Fondachello vengono invase da turisti, e
nella piazza principale vengono organizzate
interessanti manifestazioni. Ogni anno, il
primo giorno di Novembre, si svolge a
Mascali la secolare fiera del bestiame. |